Isole da raggiungere in battello, montagne da salire in funivia, borghi medievali da percorrere a piedi e terme dove non pensare a niente. Dal centro storico di Lesa tutto è vicino — e ogni giornata può essere completamente diversa dalla precedente.
Le Isole Borromee sono la meta più iconica del Lago Maggiore e una visita che vale da sola il viaggio. Le consigliamo a tutti i nostri ospiti, indipendentemente da quanto tempo hanno a disposizione.
Si raggiungono in battello da Stresa, raggiungibile in autobus direttamente da Lesa. Il complesso comprende tre isole, ognuna con un carattere diverso.
Isola Bella ospita il sontuoso Palazzo Borromeo con 20 sale riccamente decorate e i celebri giardini barocchi su dieci terrazze sovrapposte, dove i pavoni bianchi vivono liberi tra le fontane. Isola Madre offre un ampio giardino botanico in stile inglese con piante esotiche, fagiani e pappagalli. Isola dei Pescatori è il borgo più autentico delle tre: vicoli stretti, negozietti di artigianato e ristoranti di pesce affacciati sull'acqua.
Il Mottarone è la montagna del Lago Maggiore per eccellenza e offre uno dei panorami più spettacolari di tutto il Nord Italia. Dalla vetta si vedono contemporaneamente sette laghi e le cime delle Alpi fino al Monte Rosa.
La principale attrazione è l'Alpine Coaster di Alpyland: una pista di bob su rotaia lunga 1.200 metri, adatta a tutta la famiglia dai 4 anni in su. Per chi preferisce la natura, numerosi sentieri di trekking si snodano tra le pendici del monte.
Il Giardino Botanico Alpinia offre una sosta rilassante tra specie alpine rare. In inverno il Mottarone si trasforma in una piccola stazione sciistica.
La Rocca Borromeo di Angera è uno dei castelli medievali meglio conservati del Nord Italia, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. La fortezza domina il lago dall'alto e ospita al suo interno le Sale Storiche con un ciclo di affreschi di epoca viscontea.
Da non perdere il Museo della Bambola e del Giocattolo: una collezione di oltre mille bambole e giocattoli dal XVIII secolo a oggi, perfetta per le famiglie con bambini.
I Giardini Medievali sono un'oasi di pace con piante officinali, ortaggi e fiori che richiamano l'atmosfera del Medioevo. Una sosta tranquilla dopo la visita alle sale interne.
L'Eremo di Santa Caterina del Sasso è uno dei luoghi più suggestivi e meno scontati del Lago Maggiore, e uno di quelli che i nostri ospiti citano più spesso con sorpresa e meraviglia.
Si tratta di un complesso monastico del XIII secolo costruito a picco sulla roccia che si affaccia sull'acqua, nel comune di Leggiuno in provincia di Varese. Le pareti dell'eremo emergono direttamente dalla roccia calcarea come se facessero parte della montagna stessa.
Si può raggiungere in due modi: in battello con i servizi di navigazione del Lago Maggiore, oppure in auto percorrendo la sponda lombarda e scendendo poi a piedi.
Orta San Giulio è uno dei borghi più belli d'Italia e si trova a circa 40 minuti da Lesa, sul Lago d'Orta. Lo consigliamo soprattutto a chi ama i posti autentici, lontani dal turismo di massa.
Il centro storico ruota attorno alla splendida Piazza Mario Motta, porticata e affacciata direttamente sull'isola omonima. Dall'isola, raggiungibile in battello dalla piazza, si percorre la Via del Silenzio: un unico sentiero pedonale tra il monastero benedettino e le antiche case dei canonici.
La Basilica di San Giulio, romanica, ospita affreschi medievali e uno splendido ambone in marmo serpentino verde del XII secolo. Sopra il borgo si trova il Sacro Monte d'Orta, dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
I Castelli di Cannero sono forse la storia più affascinante e meno conosciuta del Lago Maggiore. Due rocche medievali sorgono su tre isolotti rocciosi di fronte a Cannero Riviera, sulla sponda piemontese del lago.
La fortezza originaria, chiamata Malpaga, risale al XIII-XIV secolo e divenne nel XV secolo il rifugio dei fratelli Mazzarditi, cinque pirati che terrorizzavano le sponde del lago. Dopo anni di abbandono, le rocche sono state aperte al pubblico a giugno 2025, entrando nel circuito delle Terre Borromeo.
L'accesso avviene esclusivamente via lago, con un servizio di barca incluso nel biglietto da 25 euro che comprende anche l'audioguida. La visita dura circa un'ora.
La Funivia di Laveno-Mombello è un'esperienza da fare almeno una volta sul Lago Maggiore. A differenza delle funivie tradizionali, il viaggio avviene su caratteristiche gabbie aperte a due posti che salgono dolcemente dalla riva fino a oltre 1.000 metri di altitudine sul Sasso del Ferro.
Dalla terrazza panoramica in vetta il panorama spazia sul Lago Maggiore, le Isole Borromee, il Lago di Varese e il Monte Rosa. Nelle giornate più limpide si vedono persino gli Appennini.
In cima si trovano un ristorante con solarium, un'area picnic attrezzata e numerosi sentieri naturalistici. La vetta è anche un popolare punto di decollo per parapendio e deltaplano: anche se non praticate il volo libero, lo spettacolo degli alianti che si lanciano con il lago sullo sfondo vale da solo la salita.
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli collega Domodossola a Locarno in Svizzera attraversando paesaggi alpini di straordinaria bellezza. È uno dei percorsi ferroviari più spettacolari d'Europa e lo consigliamo come escursione di una giornata intera.
Il treno attraversa ponti vertiginosi sospesi su gole profonde, entra e rientra da gallerie scavate nella roccia e costeggia villaggi raggiungibili solo a piedi o in funivia, come il suggestivo borgo di Rasa, accessibile unicamente dalla funivia di Verdasio.
La tratta completa dura circa 2 ore. Si può partire da Domodossola, raggiungibile in treno da Arona, fare il percorso fino a Locarno e tornare, oppure scendere nelle stazioni intermedie per esplorare i villaggi.
Le Terme di Premia sono la meta perfetta per una giornata di puro relax, incastonate nel paesaggio incontaminato della Val d'Ossola. Le consigliamo soprattutto a metà vacanza, come pausa rigenerante tra un'escursione e l'altra.
Le acque sono ipertermali solfato-calciche, con proprietà curative riconosciute anche per problemi respiratori e cutanei. La struttura dispone di piscine interne ed esterne con temperature tra i 32 e i 36 gradi, idromassaggi, saune, bagno turco e docce emozionali.
È presente un'area dedicata ai bambini, ed è priva di barriere architettoniche, rendendola accessibile a tutti. È possibile accedere anche a trattamenti terapeutici in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
L'Orrido di Sant'Anna è uno di quei luoghi che sorprendono chi non se li aspetta, e che noi consigliamo sempre a chi vuole scoprire qualcosa di diverso dal classico itinerario sul lago.
Si tratta di una gola naturale profonda fino a 25 metri, scavata nel corso dei millenni dal torrente Cannobino, a poca distanza dal centro di Cannobio sulla sponda piemontese. A circa 48 km da Lesa, un'ora di guida lungo la SS34.
Le pareti rocciose a strapiombo e le acque di un intenso colore verde creano uno scenario di grande impatto visivo. Due ponti attraversano la gola dall'alto: il più antico, detto "dell'agostana", offre il punto di vista migliore sulla profondità del burrone.
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Piano Terra CIN: IT003084C2Z8JGOESO · CIR: 0030840005
Primo Piano CIN: IT003084C2QWSQ6KJB · CIR: 0030840006
Secondo Piano CIN: IT003084C29XL3OPHJ · CIR: 0030840007